I Deva

I Deva sono gli Spiriti che tengono unita la Natura
Ogni manifestazione dell’ universo ha un’ idea alla sua base, una forma di pensiero che è la copia perfetta della forma fisica.
i Deva assicurano che questa forma di pensiero si concretizzi in realtà
Mentre i biologi stanno cercando ancora di capire come la materia realmente ha dato origine alla vita, le antiche tradizioni sostengono che sia stata la vita a dare origine alla materia
Deva in sanscrito vuol dire Dio, in realtà sono esseri spirituali, come gli angeli che organizzano le intelligenze, dando cosi luogo alla evoluzione della natura

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I Deva sono lo specchio spirituale delle creature materiali
Ogni forma vivente possiede un Deva
Sono Spiriti in grado di evolvere il tempo…ogni cosa è collegata all’ altra, ed i collegamenti li creano i Deva

Per l’uomo delle origini la natura era un tempio.Gli spiriti della natura si trovano in tutte le culture. I persiani li chiamavano Deva, i giapponesi Kamis
Per l’uomo delle origini la natura era un tempio magico. Non si considerava né schiavo sottomesso alla natura, né maestro assoluto della creazione. Non pretendeva d’essere la creatura più importante del mondo e sapeva cedere il passo e collaborare con i guardiani della natura, entità più potenti e sagge di lui, a cui aveva dato il nome di fate, ninfe, elfi e gnomi.

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Gli uomini civilizzati che pretendiamo d’essere hanno dimenticato quei tempi lontani e l’ancestrale credenza agli spiriti della natura, accantonando una grande tradizione orale, fonte di saggezza e iniziazione, che attraverso i racconti, le leggende, i miti e il folclore, ha tramandato le origini e le funzioni precise di questi esseri invisibili, che gli anglosassoni hanno denominato “Il Piccolo Popolo”.

Forse è pretenzioso tacciare di superstizione le convinzioni che furono alla base delle culture del passato e che sopravvivono ancora presso le popolazioni animistiche. Oggi non si crede più agli spiriti degli elementi, ma si conosce bene il prezzo della mancanza di rispetto per la natura: inquinamento dell’aria, dell’acqua e catastrofi ecologiche.

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I riferimenti agli spiriti della natura si trovano in tutte le culture e le religioni del mondo…

Presso i persiani venivano chiamati Deva, i greci li chiamavano i Demoni, i giapponesi Kamis. La tradizione indiana distingue tra Deva, intesi come schiere angeliche attive nella natura e spiriti di natura, operativi negli singoli ambienti naturali sotto la direzione dei Deva , i nostri gnomi, elfi, fate e folletti.

Secondo la cosmogonia di Esiodo, poeta greco del 9° secolo a.c., la terra e il cielo si sono uniti per dar origine all’universo e alle divinità che vivono nei quattro elementi.
I 4 Elementi base della natura sono la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco. Ognuno di essi è governato da un Deva e abitato da spiriti – o energie – della natura che sono l’essenza spirituale dell’elemento fisico che noi vediamo.

Ci sono persone che, grazie a una sensibilità particolare, possono percepire queste energie e comunicare con loro. Anche chi non riesce a “vederle”, può comunque mettersi in contatto con loro attraverso la semplice forza del pensiero e un sentimento di gratitudine per la loro presenza. Questi esseri hanno molti doni da offrirci se li riconosciamo come parte della Vita.

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I Deva della Terra alimentano e nutrono la vita. Collegarsi a loro ha come effetto un potenziamento dell’energia dei chakra di base, un aumento della gioia di vivere sulla terra, un senso di radicamento e di forza che aiuta a superare l’inerzia e la pigrizia, e l’aumento della capacità di soddisfare con equilibrio i bisogni fisici.

I Deva dell’Acqua purificano e donano chiarezza. Il contatto con loro aiuta a sentirsi parte del Tutto e della Natura, dà il coraggio di entrare in contatto con gli altri, dona chiarezza e potere, oltre a purificare il campo energetico e a lasciare una benefica sensazione di armonia.

I Deva dell’Aria portano ispirazione e creatività. Il contatto con loro ci fa sentire fiduciosi in noi stessi e negli altri, permette di respirare più liberamente e di sentirsi meno vulnerabili, aiuta a mantenere la mente lucida e pronta a ricevere ispirazione e nuove idee.

I Deva del Fuoco sono i guardiani del processo alchemico: trasformano, trasmutano e rigenerano. La loro energia è stimolante, vitale, ardente. Incoraggiano ad esprimere la verità, a manifestare senza timore i sentimenti e la nostra forza, a sentire che abbiamo il potere di realizzare noi stessi.

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Oltre ai Deva dei 4 Elementi, ci sono i Deva dell’Etere, che nel linguaggio alchemico è chiamato la “quintessenza” e rappresenta l’elemento più eterico e spirituale. I Deva dell’Etere donano un senso di profonda chiarezza e sensibilità, saggezza, pace, la volontà di essere allineati alle leggi spirituali, la capacità di essere padroni di se stessi e di fare da ponte per comunicare agli altri le energie spirituali.

Osservare un ruscello che scorre e fluisce liberamente o l’acqua trasparente di una cascata. Camminare silenziosamente in un bosco, guardando la terra, alzando gli occhi ed elevando il cuore al cielo. Predisporsi ad accogliere un’alba o a salutare un tramonto, o ancora esporsi al sole sapendo che i suoi raggi diffondono energia a ogni livello del nostro essere, è già un modo di mettersi in contatto con i Deva e con l’essenza benefica degli elementi della natura. Ci sentiremo rigenerati, chiarificati, sollevati, ritemprati e in uno stato generale psico-fisico migliore.

Ci sono luoghi della terra dove gli uomini collaborano coscientemente con i Deva. Nella comunità spirituale scozzese, la Findhorn Foundation, la gente riconosce e rispetta la presenza degli spiriti di natura. Sono anche stati creati dei preparati, le Essenze degli Elementi, in cui sono racchiuse le energie dei 4 elementi.

Solo un atteggiamento cosciente nei riguardi della Natura può portare a una reale guarigione di noi stessi e del pianeta, di cui siamo i custodi.

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Gli Angeli sono ovunque con la loro presenza e la loro protezione, in qualsiasi luogo della terra e dell’universo intero dove deve realizzarsi la loro funzione di custodi. Sono i testimoni silenziosi presenti in tutti i regni della natura; la dimensione in cui vivono è quella dell’armonia e della pura bellezza.
L’uomo soffre spesso di solitudine, perché non si rende conto di queste Presenze silenziose ed amorevoli. Ma le presenze celesti seguono l’evoluzione di ogni regno della natura; dai minerali alle piante, ai fiori ed agli animali. Ognuno degli esseri viventi possiede il proprio Spirito protettore, il proprio Deva. Essi custodiscono le persone ma anche le case, le nazioni, i villaggi, i boschi, le sorgenti e gli oceani…
La loro funzione principale è proprio questa: custodire, proteggere e vigilare su tutto ciò che è sotto la loro protezione; il bene della cosa protetta è per loro essenziale.
Gli Spiriti della natura, i Deva, non svolgono il loro compito in solitudine, tutt’altro! Il Deva che custodisce il bosco agisce in collaborazione con le altre creature che proteggono il regno vegetale. A questo compito importante collaborano i Deva custodi di ogni più piccola creatura vivente: dall’aquila, allo scoiattolo, alla farfalla. Poi vi sono i Deva custodi delle acque, i quali vegliano sui mari, gli oceani ed i ruscelli.

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Vi sono i Deva custodi dei minerali, i quali si occupano dell’evoluzione dei cristalli, rocce e pietre. Quindi i Deva non sono altro che gli Angeli delle schiere inferiori: le fate, le salamandre, gli elfi, le ondine e gli gnomi. Essi possiedono una gerarchia vera e propria, contengono gli archetipi di ogni specie presente in natura e ricevono i modelli per poterli realizzare.
Svolgono il loro compito in perfetta armonia ed equilibrio seguendo un piano prestabilito, perché in natura tutto è ordine ed equilibrio.
Degli Spiriti di natura si parla in tutte le religioni del mondo. I Persiani li chiamano Deva, i Greci li definiscono Demoni, i Giapponesi li denominano Kamis. Secondo un poeta del nono secolo avanti Cristo, Esiodo, il Cielo e la Terra si sono fusi insieme per creare l’universo e gli dei che vivono negli elementi. Come sappiamo, gli elementi sono quattro: terra, fuoco, aria ed acqua ed ognuno di essi è abitato da un Deva.
Se lo desideriamo, possiamo comunicare con loro grazie alla forza del pensiero e nutrendo nei loro confronti un sentimento di gratitudine. Se impariamo a riconoscerli come parte integrante del Creato, questi esseri hanno molto da offrire. Ognuno di loro dona all’essere umano doti e capacità particolari.
I Deva della Terra alimentano la vita; essi potenziano nell’uomo la forza dei Chakra, gli donano energia e gioia di vivere, lo aiutano a raggiungere l’equilibrio. I Deva del Fuoco sono coloro che trasformano e rigenerano. Insegnano all’uomo a credere in se stesso e nei suoi progetti futuri. Le funzioni dei Deva dell’Acqua riguardano la purificazione e la chiarezza interiore. Essi fanno sì che l’individuo si senta parte integrante del Tutto cosmico, gli donano armonia, potere e chiarezza; inoltre purificano le sue energie interiori. I Deva dell’Aria donano la creatività, l’intuizione e l’ispirazione di idee nuove; gli trasmettono la fiducia in se stesso, nella vita e nel suo prossimo. Potenziano la respirazione ed aiutano l’individuo a mantenere la propria mente viva e lucida.
Vi è un elemento in più in natura; è l’Etere la sostanza impalpabile e sottile dell’universo. Anche in esso è presente uno Spirito e questo Deva dona pace, saggezza e sensitività. Stimola nell’uomo la sensibilità interiore e spirituale, insegnandogli il contatto con la natura.
Quindi ogni cosa creata nell’universo segue una legge precisa basata sull’energia e la forza interiore; in ogni regno della natura è presente la spinta all’evoluzione verso una meta più elevata.
Impariamo allora, noi esseri umani, ad amare e rispettare le forme di vita intorno a noi; in questo modo vivremo in perfetto equilibrio ed armonia con il ritmo della Natura.

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